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Pentema – Monte Antola


Il monte Antola, con i suoi 1.597 m, è la vetta più conosciuta e frequentata del gruppo e probabilmente dell’arco montano ligure; si trova tra la valle Scrivia, la val Trebbia e la val Borbera ed è nota per le sue fioriture e dalla sua cima, da cui si gode di un meraviglioso panorama.


Difficoltà E
Dislivello (m) 500
Quota partenza 798
Quota vetta 1597
Tempo A/R (ore)4,5
Sviluppo A/R (km) 13
Segnavia 3 pallini gialli, 2 quadrati gialli pieni, 3 pallini gialli

Dalla piazzetta sopra l’abitato di Pentema, si imbocca la mulattiera lastricata, segnalata con tre pallini gialli, che salendo taglia verso ovest un ripido pendio terrazzato. La mulattiera prosegue per un tratto in piano nel bosco, poi riprende a salire finchè, attraversati due rii, s’incontrano, in prossimità di una zona più aperta, i Casoni della Scurtega-a. Giunti su un costone si sale a destra e si arriva alla Cappella della Madonna della Guardia in bella posizione su un crinale della Val Pentemina; la piccola chiesa risale all’Ottocento e fu costruita per voto di un sacerdote smarritosi nei boschi per via della nebbia. L’ingresso è rivolto all’omonimo, famoso santuario della Val Polcevera: anche qui la festa si celebra il 29 agosto con grande partecipazione popolare. Dalla cappella si procede quasi in piano verso nord, fino allo spartiacque tra la Val Pentemina e la Valbrevenna, dove s’incontra il sentiero segnalato con due quadrati gialli pieni, che collega Avosso al Monte Antola. Nello stesso punto, crocevia di antiche percorrenze, sono indicate le deviazioni per raggiungere gli abitati di Carsi e la vecchi mulattiera per Cerviasca. Su questa costiera correva l’antico confine tra i feudi dei Fieschi di Savignone, dei Doria di Torriglia e la giurisdizione di Montoggio e Frassinello. Si va a destra lungo il sentiero principale percorso dalla RigAntoCa e, seguendo l’itinerario, si raggiunge la Cappella del Colletto. Qui si gira bruscamente a destra, per imboccare il sentiero segnalato con tre pallini gialli, che scende ai Buoni da dove si continua in ripida discesa per mulattiera per Pentema.